IL TORO TIROCINANTE
by BLACKRELAX90Luigi si sente insicuro.
Tutto ciò non è esattamente come se l’era immaginato qualche giorno prima, la discrepanza tra la fantasia e la realtà risulta essere molto più accentuata del previsto perciò nervoso si accende un’altra sigaretta e immediatamente vi è il bagliore seguito da uno sbuffo di fumo che si propaga verso l'alto.
Quello è il giorno in cui si dovrà fare le ossa il giorno del giudizio il giorno in cui dovrà trasformare le sue fantasticherie scoperecce in realtà, sempre lui proverà davanti a tutti la sua virilità e diventarà un vero alfa convincendo in primis la signora Lucrezia in merito alla turgidità del suo fallo.
Possiamo affermare che quest'oggi una volta superata l’ardua prova lo potremo finalmente definire un vero e proprio
Bull
.
LUIGI NON ESSERE TIMIDO DAI AVVICINATI!
gli fa ad alta voce la signora.
Facciamo un po’ di chiarezza generale, lei Lucrezia quarantadue anni chiarissima di carnagione a quanto pare nell’intimità di questi giochi indecenti o divertenti a seconda dei punti di vista vorrebbe diventare quanto prima la sua futura
sweet
in poche parole sempre lei signora dagli occhi azzurri d’una bellezza rara e moglie d’un altro uomo gli si concederà carnalmente e si farà prendere ripetutamente nel lettone fino a che le loro basse voglie non verranno completamente soddisfatte.
Lucrezia sempre lei l’incantevole donna dal culo strettino e dalla fica bella larga tutta da scopare e sborrare.
Sinora concettualmente tutto ineccepibile.
Ora veniamo al nodo della questione, cosa c'entrano Luigi Roberta e François in questa storia scivolosa?
Beh anche questo è presto detto infatti Luigi di anni ne ha trentuno imbranato per natura ma vanta un cazzo da paura, già poc’anzi c'è stato presentato lo possiamo finire di definire indicandolo quindi come il ragazzo di fiducia scelto dalla coppia e come dicevamo si spera che presto ne diventerà il montatore fidato ovviamente della sweet ma perché no se gradito magari in un misterioso ipotetico futuro non risparmierà qualche bottarella di cazzo anche al marito, il cuck.
Effettivamente Il membro questo ragazzo lo ha di dimensioni importanti il vero problema da risolvere consiste nel fatto che come si suol dire tra il dire e il fare concretamente vi è spesso molta differenza perciò ha bisogno di sperimentare la sua dote realmente sul campo, mettere il dito nella fessura, infornare il biscottone, analizzare la situazione, intingere il pennellone, infilare la chiave nella toppa o nella topa perché in questo gioco non basta avere l'uccello grosso bensì indispensabile avere carattere deciso accompagnato da una consistente venatura di porcaggine.
Luigi ci si presenta totalmente impacciato, non proprio un bel biglietto da visita ha bisogno di un mentore che lo accompagni per mano o per meglio dire con l'uccello sapientemente tra le calde cosce della mogliettina vogliosa.
Ricapitolando Lucrezia oggi si è portata il suo tirocinante Bull affinché venga ben istruito, Dario il marito di lei è poco distante da loro osserva tutto il siparietto quel porco! Bisogna inoltre aggiungere che il predetto trio si trova a casa di Roberta e Diego, amici di vecchia data oltre che coppia navigata in questi sudici giochi resasi disponibile a dare dimostrazione pratica al novello.
Luigi dovrà imparare in breve a soddisfare i desideri della bella Lucrezia trasformandosi in un implacabile scopatore dal cazzo d'acciaio.
Un uomo entra nell'abitazione ora tutti gli occhi su di lui.
Bello forte e muscoloso, scarpino lucido e occhialetto tattico guarda il novizio e senza in un primo momento proferire parola sorride con quel sorriso tipico di chi la sa lunga. Finalmente è arrivato lui il mentore la guida dallo scettro duro.
EHI RAGAZZO SEI VENUTO A IMPARARE COME SI CHIAVA?
– Con aria solenne il maestro scruta nuovamente il ragazzo mentre si toglie l’occhialetto tattico gettandolo con nonchalance sul tavolino lì in basso.
Diego e Dario nel frattempo si siedono sul divanetto, ripetiamolo insieme Dario è il marito della bella Lucrezia invece Diego è il marito della bella Roberta, tutte bellissime. I maritini silenziosi comodamente sistemati continuano a pregustarsi come da lì a poco l’uomo appena arrivato François il vero toro si scoperà duramente Roberta per darle piacere e per cercare d’insegnare all’inesperto Luigi affinché in futuro possa fare lo stesso con la moglie altrui, sbalorditivo vero?
Lucrezia ora con mano ferma sprona Luigi ad avvicinarsi ancora, vuole che osservando il maestro assimili bene le modalità.
Francois l’alfa del momento sta davanti a Roberta e senza convenevoli le dà una leggera pacca sul sedere.
ORA TI SCOPO TROIETTA!
Le dice ad alta voce e subito la abbraccia afferrandole lascivamente i glutei con le mani per poi baciarla in bocca lingua contro lingua.
DAI AVVICINATI RAGAZZO! QUESTA FICA NON SI SCOPA DA SOLA
intima Francois guardando il novellino.
Tutti ad eccezione di Luigi ridono, lui fa qualche passo titubante in direzione della bella Roberta. Deve imparare ancora molto.
La mano del vero Bull non indugia ora da sopra la minigonna verde turchese di lei inizia ad andare sotto nel proibito così davanti a tutti senza ritegno alcuno.
Roberta non si imbarazza minimamente è abituata a quel gioco osceno, adora in quel contesto quel trattamento.
In men che non si dica viene appoggiata al tavolino del salotto con le natiche scoperte ben esposte ai partecipanti.
Il Bull le ha appena levato la gonna e spostato le mutandine nere e dopo averla sculacciata un poco s’insaliva l’indice per poi impassibile infilarglielo nell'orifizio anale.
Roberta geme di gusto ma involontariamente stringe le chiappe ora un poco si vergogna anche lei ma le piace questa sensazione, la stretta comunque dura poco quel dito scivola abilmente dentro e fuori di lei incontrando sempre meno resistenza finché lui soddisfatto non decide che è giunto il momento di mettere alla prova concreta il novello.
RAGAZZO VIENI QUA! COS’ASPETTI? VIENI A PRENDERTI QUESTO CULO’’.
Luigi è scioccato ora deve fare i conti con la realtà nell’immaginazione è tutto semplice ma ora c’è veramente una fica da paura davanti a lui che piegata sul tavolino continua a ondeggiare provocantemente quel culetto facendogli capire che vuole essere inculata a fondo, niente finzione è tutto reale e lui è andato completamente nel pallone fatica a gestire la situazione, ansia da prestazione ma gli spettatori fingendo di non accorgersi dell’impasse attendono col cazzo in mano bisogna quindi agire! Povero il nostro toro novello sotto sotto è lui quello a essere fottuto ora.
Di fronte a tanta bellezza di questa donna s’è imbarazzato e la situazione non aiuta, ha sottovalutato la questione è arrivato totalmente impreparato non se l’aspettava assolutamente di trovarsi una fregna del genere da scopare come prima sua lezione.
Le sensazioni sono accentuate nella sua mente gli sembra di vivere in un vivido sogno quasi un’esperienza onirica, si avvicina sempre più incredulo a quel culetto voglioso e non sapendo bene cosa fare guarda i due maritini in cerca di conforto e risposte, beati loro col cazzo in mano ora hanno già ripreso a segarsi.
Luigi si avvicina sempre più tentennante agli orifizi di Roberta che continua a prestare il suo culetto per la chiavata.
‘’SEI BELL… BELLL.. LISSIMA’’le dichiara innocentemente il ragazzo, François e gli altri compresa Roberta scoppiano a ridere.
‘’RAGAZZO SI HAI RAGIONE E’ BELLISSIMA MA ORA VUOLE ESSERE SCOPATA, AI COMPLIMENTI POI CI PENSA SUO MARITO! ‘’
Il vero Bull vedendolo palesemente in difficoltà finalmente decide di aiutarlo, con un gesto di compassione per indurlo a sbloccarsi afferra il capo al novello e glielo schiaccia dritto nelle natiche calde di Roberta.
LECCA RAGAZZO! Lecca questa delizia di culetto
Roberta si deve trattenere dal ridacchiare, il ragazzo è troppo tenero prima i complimenti mentre era a pecorina ora le sta facendo il solletico con le sue leccate poetiche.
MA NO RAGAZZO LA DEVI SCOPARE CON LA LINGUA, SPOSTATI GUARDA COME.SI FA!
Una lingua dura ed esperta inizia a penetrare il forellino ma tutto ciò dura poco. Il toro quello vero dopo aver dato breve dimostrazione si alza prende la mira e in un sol colpo entra nello sfintere di Roberta.
L’inculata dura è iniziata, Roberta si sente spalancare il culo si lascia dominare da quel grosso cazzone colpo dopo colpo il suo ano è diventato di pertinenza del Bull, si concede a lui e lo implora di entrare più a fondo
‘’SIIIII INCULAMI SIIII AHHHH ROMPIMI IL CULO’’
‘’RAGAZZO VIENI QUA!’’ François si sposta e lascia il campo al ragazzo poiché arrivato il momento di prendere la fica.
Il cazzo di Luigi fortunatamente è ancora duro, entra nella fica stretta uno due tre quat.. ‘’AHHH AHHH AHHHHHHHHHHHHHH’’ Sborrata.
Il vero toro riprende le redini del gioco, la porta a terra le divarica le gambe e inizia a pomparla selvaggiamente, la sua fica a ogni penetrazione si dilata gocciola umori, la stantuffa le grida di passione si sentono fino alla porta di ingresso, i maritini sborrano Lucrezia intanto guarda compiaciuta Luigi deluso dalle sue prestazioni innocuo osserva il maestro darsi da fare.
La trombata dura per buoni dieci minuti in fica finché soddisfatto di averla slabbrata scrupolosamente François decide di concludere.
‘’AHHH ORA TI COPRO DI SBORRA’’ la bacia in bocca e le da due ultimi poderosi affondi nella fica, se l’è goduta completamente, l’ha presa.
‘’DAI RAGAZZO PER ESSERE STATA LA TUA PRIMA VOLTA DA BULL HAI RESISTITO A LUNGO SINCERAMENTE PENSAVAMO DURASSI ANCORA MENO’’ Gli fa François strizzandogli l’occhiolino e allontanandosi da una Roberta ancora a gambe aperte e con la fica tutta sborrata, vicinissimo a loro ancora l'avvilito novello.
‘’ANCHE SE UN GIORNO DIVENTERAI ANCHE TU UN VERO BULL NON PERDERE MAI LA TUA DOLCEZZA’’ sussurra Roberta al tirocinante.
Lucrezia guarda nel vuoto è rallegrata e perplessa allo stesso tempo.
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